L'antica chiesa di Santa Maria in Valle in realtà non esiste più. Fondata infatti attorno a una semplice cappella già esistente all'inizio del Trecento e ampliata nel XVII secolo, dopo i gravi danni provocati dal terremoto del 1915 la chiesa fu abbandonata e infine demolita negli anni Trenta per costruire la strada che conduce alla stazione di partenza della Funivia del Gran Sasso.
Si decise allora di ricomporne la facciata seicentesca a fianco della chiesa di Santa Maria Assunta, dove è tuttora visibile insieme all'antico dipinto della Madonna ritenuta miracolosa, ivi trasferito.
Sorge ad un chilometro a sud-est dell'abitato presso la fonte d'Alberico o di S. Onofrio. Edificata nel secolo XVII, e non prima, era andata in rovina. Nel 1870 venne restaurata a devozione di Francesco Brunetti. Con le elargizioni degli emigranti in America, è stata oggetto di lavori di consolidamento e di decorazioni. La zona prospiciente la chiesetta, recentemente, è stata sistemata mediante la realizzazione di un'area di sosta, un'area barbaque e un'area verde con tavoli per pic-nic in legno e sentiero pedonale che conduce ad un punto di osservazione panoramico. Il tutto è completo di illuminazione e recinzione perimetrale.