Descrizione
L'attesa sta quasi per finire in vista della settima edizione di Busso in Folk – Festival Internazionale del Folklore, l’attesissimo evento che ogni anno trasforma il cuore del paese molisano in un palcoscenico vibrante di colori, suoni e culture. L’appuntamento è fissato per giovedì prossimo, 10 luglio, e venerdì 11, quando Piazza Santangelo si riempirà di atmosfere suggestive, danze travolgenti e irresistibili sapori della tradizione.
La presentazione ufficiale del festival si è tenuta oggi, lunedì 7 luglio, nei locali dell’ex Gil a Campobasso, alla presenza di Fabio Cofelice, consigliere regionale delegato a Turismo e Cultura, Vincenzo Giancola, direttore artistico della manifestazione, e Marco Messore, presidente del gruppo folk Zig Zaghini.
«È un’iniziativa di ampio respiro – ha sottolineato Cofelice – che vede la partecipazione di band provenienti da tutto il mondo, tra cui il Kenya, e rappresenta un forte segnale di apertura, accoglienza e inclusività. Si tratta anche di un importante momento di promozione turistica e di valorizzazione del nostro patrimonio immateriale, che la Regione ha il compito di tutelare e preservare nel tempo».
Il festival prenderà il via giovedì 10 luglio alle ore 21, con l’attesissimo Festival Internazionale del Folklore, che porterà sul palco gruppi provenienti da Colombia, Cile, Indonesia, Kenya e naturalmente Italia, rappresentata dai Zig Zaghini. «Il nostro gruppo – spiega Marco Messore – si esibirà con due o tre numeri per lasciare spazio ai gruppi stranieri, veri protagonisti della serata».
Uno dei momenti più emozionanti sarà l’omaggio al poeta dialettale Emilio Spensieri di Vinchiaturo, i cui testi – musicati dal maestro Guido Messore – verranno interpretati dalla voce calda e intensa di Serena Minicucci, accompagnata da un’orchestra d’eccezione. «Abbiamo riarrangiato i brani rispettando lo stile originale, senza stravolgere l’anima autentica delle sue parole», ha aggiunto Messore.
Venerdì 11 luglio, la serata inizierà alle 19 con un laboratorio di pizzica guidato dal ballerino e coreografo Andrea De Siena, uno degli interpreti più apprezzati della tradizione salentina. A seguire, alle 21:30, riflettori puntati su BandAdriatica, una delle formazioni più innovative e coinvolgenti della scena folk italiana, con un sound mediterraneo capace di far danzare tutta la piazza.
Non mancheranno come da tradizione gli stand gastronomici, vera e propria anima conviviale del festival. Protagonista assoluta sarà la sagra dello spezzatino, accompagnata da cuoppo di baccalà, panini e altre specialità molisane. «Busso in Folk è anche una grande vetrina enogastronomica e un’opportunità concreta per promuovere il nostro territorio a 360 gradi», ha ricordato il direttore artistico Vincenzo Giancola.
Consolidatosi nel tempo come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate molisana, Busso in Folk non è solo un festival musicale, ma un’occasione per celebrare l’identità e la memoria collettiva, mettendo in dialogo culture lontane e tradizioni locali. Un evento che, come ha ribadito Cofelice, «attirerà un gran numero di visitatori, rappresentando un ponte tra culture e un importante momento di crescita per l’intero territorio».
Due giorni di festa, musica e tradizioni: il 10 e 11 luglio Busso si apre al mondo. L’invito è a partecipare, lasciarsi trasportare dai ritmi del folklore internazionale e riscoprire, tra una danza e una pietanza, la bellezza autentica del Molise. (adimo)
Info e prenotazioni stage: bussoinfolk@gmail.com