E' situata al centro dell'Abitato ed attigua all'ex palazzo ducale, ora dei sigg. Venditti. Non è nota con certezza la data della sua fondazione e la sua prima citazione, risalente al 1728, ricorda la presenza sul portale di un'epigrafe con incisa la data 1533. Tale epigrafe marmorea finì distrutta col terremoto che colpì il territorio nel 1805. La chiesa dopo il sisma venne chiusa per i danni subiti e i lavori di restauro continuarono almeno sino al 1822. Certamente la data stessa doveva riferirsi a qualche notevole restauro od ampliamento della fabbrica, e non alla fondazione che deve risalire ad epoca ben lontana.
Nel marzo del 1874 ne crollò la tettoia, ed occorse ricostruirla, come pure necessario rinnovare integralmente il vecchio pavimento.
Il tempio dedicato a Lorenzo Martire si trova in posizione elevata al centro dell'abitato di Busso, accanto all'antico palazzo ducale. La facciata a capanna è semplice a due spioventi. La torre campanaria si alza sul lato sinistro della struttura. La navata interna è unica e misura 30m di lunghezza e 12m di altezza, con una cubatura di circa 3.300mq, che la pone fra le piccole chiese parrocchiali della provincia. Conserva quattro altari marmorei.